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Wednesday, 1 July 2015

Da dolce ad infinita. La mia attesa down under. Parte seconda.



Ci siamo quasi.
Ora la domanda non è più quanto manca ma CHI manca.
Scrivo per ingannare il tempo ma mi rendo conto che sono diventata un po' monotona e non so quanto aiuti ad ingannare il tempo scrivere proprio di questo.
Ormai passo più ore all'ospedale a far controlli che a casa.
Per fortuna esistono i campi estivi, perché il piccolo -ancora per poco...- di casa, in vacanza da scuola per un mese, va intrattenuto.
Sono tremendamente cari ma in questi casi non possiamo badare molto alle spese.
Da parte mia mi sto impegnando in ogni modo per convincere la principessa a fare il suo debutto in società. Agopuntura, raspberry leaf tea, datteri, camminate e chi più ne ha più ne metta.
Riesco a sentire come fosse qua l'ansia proveniente dall'altro capo del globo ma sinceramente a questo punto non saprei più cosa dire. Più di dire vi chiamiamo appena succede qualcosa ... Non ho ancora la palla di cristallo, ed in ogni caso non servirebbe certo a convincere i nonni a prendere un aereo per venire fino qua.
Quindi aspettiamo, noi e gli altri.
E va bene così, che tanto si sapeva che a questa bimba piace farsi aspettare.

Wednesday, 18 March 2015

Di ricerche casa, compleanni e australianate varie




E così siamo sopravvissuti ad un altro trasloco, ad un'altra festina di compleanno e la stagione umida è quasi finita.
Andando per ordine… il trasloco è stato quasi veloce ed indolore. Ormai le cose che ci portiamo dietro sono relativamente poche, ed ogni occasione è buona per scremare. Potrei tranquillamente affermare di esser diventata una maga del decluttering.
Cercare casa a Darwin invece non è così semplice. Il motivo che ci ha spinto a farlo è stato principalmente la caduta libera del costo degli affitti nell’ultimo semestre, e non riuscendo a negoziare quanto volevamo con il vecchio padrone di casa abbiamo scelto di cercare qualcosa di simile, più comodo e soprattutto più economico.
Gli affitti a Darwin, per un appartamento da 2/3 camere da letto, vanno dai 500$ fino ad arrivare a 900$ a settimana (!). Sono praticamente tutti gestiti dalle agenzie immobiliari, che, a mio avviso, hanno molta poca voglia di fare, ma vengono pagate solo ed esclusivamente dal padrone di casa. Oltre a caparra e due quote anticipate l’affittuario non deve versare nemmeno un centesimo all’agenzia. L’unico lato positivo direi.
La ricerca della casa va fatta principalmente su un sito internet che raccoglie tutti gli annunci di quasi tutte le agenzie australiane. Da controllare ogni giorno perché qui il mercato immobiliare è molto veloce.

Wednesday, 4 February 2015

Natale a testa in giù

L’anno scorso non ve ne ho parlato, il Natale al caldo era talmente una novità anche per noi che non avrei saputo da dove cominciare. Inoltre eravamo in pieno trasloco, dall’appartamento provvisorio a quello in cui siamo tutt’ora, in attesa del container dall’Italia.

Anche se un po' in ritardo, quasi due mesi ormai, ma quest’anno mi trovate più preparata e voglio raccontarvi l’ennesimo cambiamento nella nostra vita da quando siamo qua. Un evento che per trentatré anni è stato legato a sciarpa, cappotto e precise tradizioni dallo scorso anno nella nostra famiglia ha preso sembianze totalmente diverse, tanto dal renderlo quasi irriconoscibile.

Decorazioni
Abbiamo iniziato per tempo a prepararci, prima creando il nostro calendario dell’avvento, poi dedicandoci alle decorazioni dell’albero, attività che mi hanno aiutata parecchio nei pomeriggi di caldo torrido.
Mi è sempre piaciuto “pasticciare” con i lavoretti di Natale ma quest’anno ancor di più grazie al tempo che ho a disposizione.


Thursday, 18 December 2014

Giro di boa



Il mese di dicembre, quest’anno, è ancor più ricco del solito.
Per me, in particolare, significa la fine di un anno, il 2014, intenso e vissuto molto profondamente.
Abbiamo iniziato con le feste di fine anno scolastico, un susseguirsi di festeggiamenti e saluti vari. Il nostro piccolo uomo ha concluso il primo anno di scuola australiana e il prossimo anno, a fine gennaio, inizierà la prima elementare (che qua chiamano “Year One”). Direi che l’ha concluso più che egregiamente, meritandosi le lodi della sua insegnante e di chi l’ha seguito durante questi mesi, da quando non conosceva praticamente niente della lingua inglese e della cultura australiana.
Tra i vari appuntamenti sono stata invitata assieme ad altre mamme ad un “morning tea” come ringraziamento da parte della scuola per l’aiuto prestato durante quest’anno. Un’occasione per ritrovarsi e sottolineare quanto sia prezioso ogni minuto dedicato ai bambini e ai loro insegnanti, in una scuola che purtroppo non riesce ad avere tutti i fondi che servirebbero.
Magari non proprio come succede in Italia, ma mi sono resa conto che anche down under non tutto è oro quel che luccica.
Abbiamo partecipato anche alla “Christmas fair”, una serata organizzata da tutta la scuola per festeggiare assieme il Natale e raccogliere fondi per l’anno prossimo. Bancarelle di ogni genere, dalla vendita di succo d’anguria all’angolo per farsi dipingere le unghie. E ovviamente non potevano mancare hot dog, salsa barbecue, ed infine i tipici “Christmas carols”, i cori di Natale cantati dai bambini. Il tutto condito con caldo e afa, goccioline di sudore a profusione e tanti ventagli sventolanti.
In casa abbiamo allestito l’albero di Natale ai primi giorni del mese, grande e luccicante, con decorazioni rigorosamente home-made … in qualche modo bisogna pur occupare il tempo con il caldo che fa fuori! Ma del Natale vi parlerò in un altro post, quest’anno merita più attenzione.
E ora siamo pronti per partire. Noi tre, finalmente riuniti dopo un periodo di lavoro molto intenso per l'uomo grande di casa.
Affidiamo gli ultimi giorni di questo 2014 alle vacanze, confidando che siano rilassanti, piacevoli e soprattutto che scorrano lente lente, anzi, che non passino mai!

Friday, 15 August 2014

I miei Ultimamente

Mentre voi ve ne state in vacanza, al mare o in montagna, o semplicemente a casa a gambe all’aria, qua la vita scorre tranquilla e normale come sempre. In Australia Agosto è un mese come un altro, le scuole non chiudono e i lavoratori continuano a lavorare. Il giorno di ferragosto non esiste e in tutta Australia, tranne qua al nord, è inverno.
A partire da Pasqua fino alla fine di luglio, a Darwin, abbiamo avuto un susseguirsi di feste, vacanze e giorni liberi che ogni scusa era buona. Data la bella stagione sono state concentrate tutte le festività in questo periodo, e poi fino a Natale non se ne parla più. Furbi loro!

Ultimamente mi sono affezionata ad una simpatica abitudine di verdeacqua, una blogger che seguo da un po’, quella appunto degli Ultimamente. Ed eccovi i miei.

Ultimamente abbiamo ospitato, per il weekend, i nostri amici di Perth. E con loro ci siamo presi una tre giorni da turisti nella nostra nuova città. È stato bello, divertente e rilassante. Abbiamo parlato italiano, ad alta voce, mangiato il gelato, bevuto spritz e siamo stati svegli fino a tardi. Siamo stati in giro, al parco naturale di Litchfield, al mare e siamo anche tornati al Mindil Beach Sunset Market.

Wednesday, 18 June 2014

Cosa vi siete persi ... parte seconda


Il 26 maggio è stato il “Sorry day”, in cui l’Australia chiede scusa agli indigenti australiani, ovvero tutte le popolazioni aborigene sul territorio, per tutto ciò che il Governo australiano si è dimostrato responsabile nei loro confronti dal momento in cui gli inglesi hanno colonizzato le loro terre. In particolare si riferisce alla “Stolen generation”, tutti quei bambini aborigeni che sono stati allontanati e a volte letteralmente strappati alle proprie famiglie per esser in qualche modo “civilizzati” tramite nuovi stili di vita e scolarizzazione. Quei bambini ora hanno la mia età, sono adulti, e nessuno potrà restituire loro l’infanzia.

Quest’argomento suscita in me ancora un grosso disorientamento, e sta costruendo nella mia testa un’idea degli australiani che non mi sarei aspettata prima di venire qua. Spero di riuscire presto a dare delle risposte alle mille domande che mi pongo e a parlarvene con maggior coscienza e consapevolezza.

Sunday, 15 June 2014

Cosa vi siete persi se non eravate a Darwin nelle ultime settimane

Vi ho già parlato della rinascita della città per via della nuova stagione, qua e qua.
Effettivamente io la sto vivendo un po’ come la primavera italiana. Dopo mesi di clausura forzata la gente sta più volentieri all’aperto, i bar mettono i tavolini fuori e la città si riempie di attività, eventi e manifestazioni di ogni genere.
E così la stagione secca, nonostante sia l’inverno tropicale, mi riporta all’italiana “monostagione” primavera-estate, che tanto le mezze stagioni non esistono più.
Finalmente usciamo e facciamo cose.


 

Siamo stati distesi sul prato ad ascoltare l’opera. Con tanto di “Nessun dorma”, che Pavarotti si sarà rivoltato nella tomba dall’interpretazione, ma a noi ha fatto tanto “patria lontana”.
 

Sunday, 11 May 2014

Happy Mother's Day!



Quasi sei anni fa scoprivo che ci sarebbe stato qualcun altro nella mia vita e non ne sarebbe mai più uscito.
Sarà anche diventata una festa consumistica ma come per tutto il resto mi piace guardarla per quello che nasconde in sé, con romanticismo.
E mai come in questo momento della mia vita ringrazio di aver avuto la fortuna di creare, dar vita ad un essere fantastico che mi riempie l’esistenza, me la mette in disordine, mi fa provare emozioni … e che quando lo guardo negli occhi vi riconosco l’amore, quello puro.
Anche questa nostra avventura non sarebbe la stessa senza di lui.
Buona festa a tutte le mamme del mondo, e alla mia che mi legge da lontano.

 

Saturday, 26 April 2014

Anzac Day

Un sabato come tanti, io e il mio piccolo uomo da soli. Dico piccolo uomo non tanto per dire ma a volte lo guardo ed è veramente grande! Questi ultimi mesi gli hanno dato e insegnato talmente tanto che ai miei occhi sembra addirittura più alto di 10cm.
È diventato molto più indipendente, è nella fase in cui vuole sempre rendersi utile e vuole fare “cose da grandi”.
Così quando siamo noi due a casa me lo godo, e, a parte quando si ricorda di avere solo 5 anni e fa i capricci di un cinquenne, andiamo proprio d’accordo!
Quando c’è babbo a casa fanno cose da maschi, ogni occasione è buona per fare la lotta, in piscina si coalizzano contro di me, insomma sono una squadra. E io molto spesso il nemico da sconfiggere. Ma va bene così, non trascorrono molto tempo assieme ultimamente, ma il babbo è sempre il babbo!
A me riserva le coccole, i baci furtivi, e i “maaammmmmmaaaaaaa” quando non trova qualcosa.


Anche questo weekend abbiamo tre giorni per stare assieme, ieri era festa. 25 aprile come in Italia, ma qua si è festeggiato l’ANZAC Day.

Monday, 21 April 2014

Pasqua all’australiana… tra Easter Bunny, Easter Egg Hunt e Hot Cross Buns

 
Quattro giorni di vacanza da scuola per Pasqua non sono molti ma calcolando che c’è appena stata una settimana a casa tra il primo e il secondo trimestre direi che ci possiamo accontentare.
Devo ammettere che gli australiani si sono rivelati molto attivi anche nel festeggiare la Pasqua.

L’ultimo giorno prima del lungo weekend a scuola hanno organizzato attività di ogni genere, dal face-painting ai lavoretti ovviamente in tema pasquale. E non poteva mancare la tradizionalissima Easter Egg Hunt ovvero la “caccia all’uovo”.
Nell’area comune della scuola erano posizionati dei banchetti, ciascuno dedicato ad un’attività diversa, che coinvolgevano tutte le classi, da Transition a Year 6 (le elementari qua durano 7 anni).
Io sono potuta rimanere un po’ a curiosare e a fare due chiacchiere, e i bambini sembravano veramente divertiti ed entusiasti, correvano da una parte all’altra, con le facce disegnate, in mano uova decorate o strane cose commestibili completamente ricoperte di zucchero colorato.

Tuesday, 25 March 2014

Finalmente si mangia coccodrillo!

Era un po’ che sentivamo parlare di quel ristorante, a detta di tutti il migliore in città, così al primo evento da festeggiare ho preso il telefono e prenotato un tavolo. Tobia da amici e noi due fuori a cena, da soli.. Quanto tempo dall’ultima volta!
L’aria inizia ad essere meno opprimente la sera così ho chiesto di poter stare all’aperto, dicono che abbiano una vista stupenda al tramonto. Peccato che non ci fossero tavoli liberi prima delle 8 e qua il tramonto è alle 7. Ma pazienza siamo arrivati con le stelle.

Ci piace molto andare a mangiare fuori, e in Italia era un lusso che cercavamo di permetterci il più  possibile. Qua è diverso, un po’ per il tempo a disposizione, un po’ per il costo (per noi spesso esagerato a confronto della qualità del cibo e del servizio offerti).
Così quado siamo arrivati al ristorante abbiamo iniziato a scrutare ed analizzare ogni particolare, curiosi di scoprire cosa lo rendesse così popolare. Un po’ come due veri e propri "mistery customers" (come nel film “Viaggio da sola” per intenderci), quasi dovessimo stilare la lista dei pregi e dei difetti.

Friday, 21 March 2014

Harmony Day

Oggi in Australia è l’Harmony Day, ma non confondetevi, non festeggiano i famosi  romanzi romantici con quelle copertine orrende anni 70. Si festeggia la “diversità”. Da definizione (www.harmony.gov.au) oggi è il giorno del rispetto culturale per chiunque chiami Australia “casa”, dai suoi “legittimi proprietari”, gli aborigeni, a tutti coloro che si sono trasferiti qua da ogni parte del mondo. In questa giornata ogni città organizza attività ed iniziative al fine di diffondere la consapevolezza che tutti gli australiani, qualsiasi sia la loro origine, appartengono nello stesso modo a questa terra ed insieme contribuiscono ad arricchirla.

A scuola l’hanno celebrato durante l’assemblea settimanale, tenuta dalle classi dei più grandi, così per la prima volta ho deciso di partecipare. Un banchetto con tè e caffè, i ragazzi seduti a terra a gambe incrociate e genitori tutti attorno. Per iniziare un bell’inno australiano: https://www.youtube.com/watch?v=s8tswkr25A0 
mentre la mamma affianco a me, in tenuta ginnica, si mangiava un’insalata bella tranquilla (alle 9 del mattino!!!).
Dopo di che si sono susseguite alcune performance folcloristiche dei principali paesi rappresentati da studenti e insegnanti della scuola. Una danza indiana, con musica e costumi tipici; un gruppo di ragazzi greci hanno raccontato quello che gli manca di più del loro paese, hanno ballato e infine pure spaccato piatti a terra come da tradizione greca; poi danze dall’Indonesia ed uno spettacolo cinese con tanto di dragoni danzanti. Il tutto ben organizzato e gestito da insegnanti e preside, sempre molto presente.

Solo una cosa mi sono detta a fine assemblea..  mi sarebbe piaciuto vedere anche i rappresentanti della comunità aborigena, credo avrebbe fatto piacere a tutti conoscere meglio la loro cultura. Ma questo è un argomento delicato che non sono ancora in grado di comprendere appieno.

Tuesday, 18 March 2014

Primo compleanno down under

Il nostro piccolo uomo ha compiuto cinque anni. E non c’è cosa più bella che festeggiare assieme ai propri amici, ancor meglio se sono nuovi e parlano una lingua diversa.
Il clima è ancora molto caldo ma un pò meno afoso, quindi per la location la soluzione migliore ci è sembrata il “parco acquatico” dove i bimbi possono sguazzare tra piscine, giochi d’acqua e altissimi scivoli mentre i genitori se ne stanno tranquilli sull’erba, all’ombra, a bere e mangiare.

Wednesday, 8 January 2014

Darwiners - Gente di Darwin



Buon 2014! Sono stata un po’ assente per Natale, lo so finora non sono stata una brava blogger.. ma posso migliorare. Non vi racconterò del clima natalizio, ad essere sincera tra il trasloco e l’assestamento ancora in atto, l’abbiamo vissuto veramente poco.  
Durante le vacanze di Natale siamo stati a Perth, la capitale del Western Australia,  a sud-ovest dell’Australia e 3,5h di volo da Darwin. Perth è una città molto bella, viva e moderna (bhè.. per forza!). Adesso è piena estate e il clima è piacevolissimo, sole, caldo ma non troppo, ventilato e quasi fresco la sera. Insomma.. ci siamo presi  una pausa dal caldo tropicale di Darwin ed abbiamo addirittura indossato magliette a maniche lunghe!